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Il cinema della Grande Guerra
By Roberto Olla | Ottobre 18, 2008
“Ai ragazzi che affrontano lo studio della prima guerra mondiale consiglio innanzi tutto tre film. Si tratta di “Orizzonti di gloria” di Stanley Kubrik, di “Uomini contro” di Francesco Rosi e di “La grande guerra” di Mario Monicelli.
DIrei che la Grande Guerra è rimasta nel nostro immaginario in bianco e nero. E’ questa la scelta artistica dei grandi registi per rappresentarla e raccontarla.” Nicola Bultrini parla dal giardino del Museo Storico della Fanteria (Roma, piazza Santa Croce in Gerusalemme). Un giardino incantato, che si sottrae con una magia all’assedio del traffico e predispone l’animo alla visita delle sale dove reperti, armi, bandiere, elemetti, plastici, divise raccontano tutte le guerre combattute dai fanti italiani.
“Il cinema della Grande Guerra” (Ed. Nordpress) è il nuovo libro col quale Nicola Bultrini e Antonio Tentori guidano il lettore ad una scelta tra tutte le pellicole delle varie epoche dedicate al conflitto che cambiò il mondo.
Dalla prefazione di Mario Monicelli: “La Grande Guerra è stata un evento che ha certamente cambiato tragicamente la storia del mondo, anche se una certa esaltazione retorica l’ha resa a lungo un’icona culturale e artistica intoccabile.
Ciò non di meno il cinema si è sempre posto anche come strumento di ricostruzione del processo storico. Così anche nei conflitti la macchina da presa
ha sovente avuto la necessità, se non il compito, di rileggere gli eventi bellici, mentre lo sguardo quasi sempre finisce per essere rivolto all’aspetto umano della guerra.” Si presenta fredda, ormai, la prima guerra mondiale all’appuntamento con l’anniversario dei 90 anni, il prossimo 4 novembre.
Finite le passioni, dimenticato il clima rovente che divise gli italiani in pacifisti ad oltranza e interventisti di vario colore politico, dimenticate le radiose giornate di maggio nelle quali D’Annunzio incitava le folle alla guerra.
Pare, quindi, una buona idea far avvicinare i ragazzi alla conoscenza di questo evento epocale attraverso il cinema. Visto qualche film, una visita al museo della fanteria (dopo aver attraversato il giardino incantato) può risultare più stimolante, può rispondere a molte domande degli studenti.
“La Grande Guerra è stato un evento esattamente a cavallo tra due epoche e in quanto tale in esso hanno convissuto in maniera tragica e lacerante tutti i contrasti, le frizioni tra due modi radicalmente diversi di intendere l’uomo. -scrivono Nicola Bultrini e Antonio Tentori- Forse anche per questo, nonostante il lungo lasso di tempo trascorso, il cinema non esita a tornare sul tema.
Non solo per rievocare storicamente o retoricamente eventi lontani, ma anche e soprattutto perchè ancora tanti sono gli spunti di riflessione sulla nostra attualità che emergono dalla conoscenza di quella sua drammatica e ineludible matrice.”
Topics: prima guerra mondiale |
Dicembre 17th, 2008 alle 16:12
è vero la grande guerra è bellissimo! e anche uomini contro che è un film purtroppo poco conosciuto…